VINI D’ITALIA 2007 ( Guida del Gambero Rosso & Slow Food Editore )

Soave Classico Superiore D.O.C.G. “Monte Sella” 2004: 2 bicchieri rossi (in finale per i 3 bicchieri)
Esprime tutte le potenzialità di questo territorio e di questo vitigno, la garganega. I profumi sono tenui ma di notevole ampiezza, con la pesca e la mela che sembrano abbracciare le più fini espressioni floreali, per restituire infine note di spezie e agrumi. In bocca il vino rivela buona struttura sostenuta da acidità e freschezza, per una beva tesa e di classe.
Recioto di Soave Classico D.O.C.G. “Le Schiavette” 2004: 2 bicchieri
Ricco di toni che rimandano all’albicocca disidratata, all’ananas e alla liquirizia, contraddistinto da una dolcezza esuberante ma perfettamente bilanciata.
Soave D.O.C. Classico “Il Roccolo” 2005: 2 bicchieri
Ancora molto giovane nell’espressione aromatica, ma che cela una ricchezza che si riscontra in bocca, dove il vino risulta sapido e armonico.
Soave D.O.C. Classico “Corte Menini” 2005: 1 bicchiere
Molto semplice, che dona comunque piacevolezza e una vibrante bevibilità.

VINI D’ITALIA 2008 ( Guida del Gambero Rosso & Slow Food Editore)

Il Monte Sella è l’espressione più nobile del vitigno, ricca ma anche agile al palato, tesa e succulenta; Il Roccolo esprime tutta la semplicità e la sana rusticità di questo vitigno, mentre il Corte Menini ne rappresenta l’anima più accondiscendente e disponibile; infine il Recioto mette in luce la solarità mediterranea di questa terra
Soave Classico Superiore D.O.C.G. “Monte Sella” 2005: 2 bicchieri rossi (in finale per i 3 bicchieri)
Recioto di Soave Classico D.O.C.G. “Le Schiavette” 2005: 2 bicchieri
Soave D.O.C. Classico “Il Roccolo” 2006: 2 bicchieri
Soave D.O.C. Classico “Corte Menini” 2006: 1 bicchiere

VINI D’ITALIA 2009 ( Guida del Gambero Rosso & Slow Food Editore)

Si comincia con il Soave Doc Classico “Corte Menini”2007 semplice e fragrante, leggero e di pronta
beva. Si prosegue con “Il Roccolo” 2007, che mette in luce un frutto meno prorompente e una solidità
gustativa invidiabile, valido connubio tra corpo e agilità, per poi giungere al vino più ambizioso di casa, il
“Monte Sella” 2006 dall’omonima località in cui sono coltivate le uve. In questo caso il vino cerca di
colpire per la ricchezza: tentativo perfettamente riuscito, anche se ciò comporta una perdita di leggerezza
e di perdita di beva.
· Soave D.O.C. Classico “Il Roccolo” 2007: 2 bicchieri
· Soave D.O.C. Classico “Monte Sella” 2006: 2 bicchieri
· Passito del Veneto Igt “Il Vignale” 2006: 1 bicchiere
· Soave D.O.C. Classico “Corte Menini” 2006: 1 bicchiere